Codice di Condotta Safeguarding© PARMA PALLAMANO
Premessa
Il presente Codice di Condotta Safeguarding è adottato da Parma Pallamano ai sensi del D.Lgs.
36/2021, del D.Lgs. 39/2021, della Delibera CONI n. 255/2023 e delle linee guida federali applicabili
in materia di tutela dei tesserati, prevenzione e contrasto ad abusi, violenze, molestie e discriminazioni
nell’attività sportiva.
La società riconosce lo sport come ambiente educativo, inclusivo e sicuro, fondato sul rispetto della
dignità della persona, della salute fisica e psicologica e dei diritti di ogni atleta, con particolare
attenzione ai minori e ai soggetti vulnerabili.
Il presente Codice si applica a:
• dirigenti;
• allenatori e collaboratori tecnici;
• preparatori atletici e personale sanitario;
• arbitri e ufficiali di gara interni;
• atleti/e;
• volontari;
• genitori e accompagnatori;
• chiunque operi, a qualsiasi titolo, nell’ambito della società.
Art. 1 – Principi fondamentali
Parma Pallamano promuove:
• il rispetto reciproco;
• la tutela dell’integrità fisica e morale della persona;
• la parità di trattamento;
• l’inclusione sociale;
• la prevenzione di ogni forma di abuso, violenza o discriminazione;
• la correttezza sportiva e educativa;
• il diritto di ogni atleta a praticare sport in un ambiente sicuro.
Art. 2 – Condotte vietate
Sono vietati, in qualsiasi forma:
• abusi fisici;
• abusi psicologici o emotivi;
• molestie verbali;
• bullismo e cyberbullismo;
• discriminazioni per sesso, etnia, religione, orientamento sessuale, identità di genere, disabilità,
età o condizioni personali;
• linguaggio offensivo, umiliante o intimidatorio;
• contatti fisici non appropriati;
• comportamenti manipolatori o coercitivi;
• isolamento dell’atleta;
• ritorsioni verso chi effettua segnalazioni;
• diffusione non autorizzata di immagini o dati personali;
• relazioni inappropriate tra adulti e minori tesserati.
È altresì vietato ogni comportamento contrario ai principi di lealtà, correttezza e rispetto della
persona.
Art. 3 – Doveri degli allenatori e dello staff
Allenatori, dirigenti e collaboratori devono:
• mantenere comportamenti professionali ed educativi;
• utilizzare modalità comunicative rispettose;
• evitare qualsiasi atteggiamento aggressivo o umiliante;
• vigilare sul benessere psicofisico degli atleti;
• segnalare tempestivamente eventuali situazioni di rischio;
• evitare incontri individuali non necessari con minori in luoghi isolati;
• garantire la presenza di almeno due adulti durante trasferte, spogliatoi e attività con minori;
• utilizzare canali ufficiali della società per le comunicazioni.
È vietato:
• intrattenere rapporti personali inappropriati con atleti minorenni;
• contattare privatamente minori tramite social o messaggistica senza coinvolgimento delle
famiglie;
• assumere comportamenti intimidatori o discriminatori.
Art. 4 – Doveri degli atleti
Gli atleti devono:
• rispettare compagni, avversari, tecnici, arbitri e dirigenti;
• mantenere comportamenti corretti dentro e fuori dal campo;
• evitare atti di violenza verbale o fisica;
• contribuire alla creazione di un ambiente inclusivo e sicuro;
• segnalare eventuali comportamenti lesivi o situazioni di disagio.
Sono vietati:
• episodi di bullismo;
• derisioni;
• minacce;
• esclusioni volontarie;
• diffusione di contenuti offensivi online.
Art. 5 – Rapporti con le famiglie
La società promuove una collaborazione educativa con le famiglie.
I genitori e accompagnatori devono:
• mantenere comportamenti rispettosi;
• evitare pressioni eccessive sugli atleti;
• rispettare decisioni tecniche e arbitrali;
• evitare aggressioni verbali verso staff, arbitri o altri tesserati;
• collaborare con il Responsabile Safeguarding.
Art. 6 – Tutela dei minori
La tutela dei minori costituisce priorità assoluta della società.
La società si impegna a:
• verificare l’idoneità morale dei collaboratori;
• promuovere formazione specifica sul Safeguarding;
• garantire ambienti adeguati e controllati;
• adottare procedure di prevenzione e segnalazione;
• proteggere la riservatezza dei minori coinvolti.
Art. 7 – Comunicazioni e utilizzo dei social media
Tutti i soggetti appartenenti alla società devono utilizzare strumenti digitali e social network in modo
responsabile.
È vietato:
• pubblicare contenuti offensivi o discriminatori;
• condividere immagini di minori senza autorizzazione;
• utilizzare chat private inappropriate con atleti minorenni;
• diffondere informazioni riservate della società.
Art. 8 – Segnalazioni e Responsabile Safeguarding
Parma Pallamano nomina quale Responsabile Safeguarding il
Dr. Roberto Mirabile
Le segnalazioni relative a comportamenti abusivi, discriminatori, violenti o comunque contrari al
presente Codice possono essere inviate al seguente indirizzo e-mail:
presidenza@caramellabuona.org
Le segnalazioni possono essere effettuate:
• in forma scritta;
• verbalmente;
• anche in forma riservata.
La società garantisce:
• massima riservatezza;
• tutela del segnalante;
• protezione da eventuali ritorsioni;
• tempestiva gestione e verifica dei fatti segnalati.
Art. 9 – Sanzioni disciplinari
La violazione del presente Codice può comportare:
• richiamo verbale;
• ammonizione scritta;
• sospensione dalle attività;
• allontanamento dalla società;
• segnalazione agli organi federali competenti;
• eventuale denuncia alle Autorità competenti nei casi previsti dalla legge.
Art. 10 – Diffusione e accettazione
Il presente Codice:
• è pubblicato sul sito ufficiale della società;
• è affisso presso gli impianti sportivi;
• viene consegnato a tesserati, tecnici e famiglie;
• deve essere accettato e sottoscritto da tutti i destinatari.
Dichiarazione finale
Parma Pallamano si impegna a promuovere uno sport sano, educativo e rispettoso della persona,
adottando tutte le misure necessarie per prevenire abusi, violenze e discriminazioni e garantire un
ambiente sportivo sicuro per tutti.






