Un bilancio in chiaroscuro al Memorial Camponesco 2025
La squadra di Parma si è presentata al torneo con l’intento di testare la propria condizione atletica, rafforzare l’intesa in vista della stagione e misurarsi con realtà competitive del panorama nazionale della pallamano femminile di A2. Il torneo — ospitato da Pallamano Spallanzani Casalgrande nella sede di Casalgrande — ha ospitato alcune delle squadre partecipanti ai vari gironi di A2 femminile che ambiscono sicuramente alla promozione nel massimo campionato; è quindi servito per confrontarsi con realtà ambiziose e strutturate e per misurare anche il proprio livello di tenuta fisica e mentale visto che si sono svolte 3 partite in una sola giornata.
I Risultati:
Nella prima gara si è affrontata subito il TUSHE PRATO, una squadra di lunga esperienze e che non nasconde le ambizioni di vincere il proprio girone (composto da Toscana, Lazio e Sardegna) per giungere alle finali nazionali dalle quali usciranno le squadre promosse nel massimo campionato per la prossima stagione. La partita è finita 20-6 per le toscane.
Nella seconda gara è stato il turno della squadra veneta del MALO che ha prevalso sulle ragazze di Palazov per 17-10.
Infine nel pomeriggio si è disputata la finale per il 5° e 6° posto contro le venete di ODERZO che si sono imposte con una sola rete di differenza (15-14 il finale)
I risultati, se apparentemente possono sembrare impietosi, nascondono invece molti aspetti positivi messi in luce dalla giovane squadra di Parma. Infatti, non si può non considerare che fin dai primi minuti della prima gara, è venuta a mancare Sabrina Capellini per infortunio, che oggi è sicuramente la giocatrice di punta soprattutto in attacco. Da qui l’analisi delle positività riscontrate che evidenziano come Ferrari e compagne abbiamo comunque saputo tener testa sia alla squadra di MALO che alla squadra di Oderzo. Entrambe le partite infatti si sono svolte in sostanziale equilibrio con ampi spazi di gara in cui Parma ha condotto il risultato. Solo la minor tenuta fisica ha concesso agli avversari di allungare nei minuti finali.



